I partner del progetto SusSmartSpray
Azienda Agricola Siro Pacenti
L’azienda Pacenti è nata nel 1970 con l’acquisto della proprietà a nord di Montalcino (Pelagrilli) da parte di Siro. Sono gli anni in cui vengono impiantate alcune vigne importanti, tuttora esistenti sui suoli argillosi e freschi del lato che guarda Siena. Nel 1988, la conduzione passa a Giancarlo.
È l’anno della vendemmia in cui vengono imbottigliati per la prima volta il Rosso e il Brunello di Montalcino Siro Pacenti. Agli inizi degli anni ’90, l’azienda cresce accorpando alcuni terreni a sud di Montalcino (Piancornello). Qui, su terreni ricchi di minerali, era stato piantato, alla fine degli anni ’60 dal nonno materno di Giancarlo, un vigneto di cinque ettari (dal quale attualmente vengono riprodotte le barbatelle di sangiovese per i nuovi impianti) che si rivelerà particolarmente importante nel determinare le caratteristiche dei vini di Siro Pacenti. È di questi anni l’inizio della collaborazione con l’Università di Bordeaux e delle prime sperimentazioni sulla maturità fenolica applicata al Sangiovese (Yves Glories). Tra il 2001 e il 2004, viene costruita la nuova cantina, dove tecnologia ed esperienza si uniscono nel rispetto delle uve e della terra.
L’azienda si contraddistingue anche per le produzioni di olii di qualità, prodotti sulla collina di Montalcino in degli appezzamenti adiacenti al centro cittadino. La qualità del prodotto denota l’attenzione dell’impresa, la quale presta un’attenzione maniacale alla cura delle piante, arroccate su dei terreni, contenuti da curve di livello misurate da muretti a secco. Argilla e sabbia caratterizzano i terreni a Pelagrilli con vigne situate ai piedi della collina di Montalcino, a 350 m. di altitudine, dunque aperte ai venti continentali.
I vini sono eleganti, profumati e hanno una spiccata personalità. A Piancornello, i vigneti sono posti su terreni ricchi di minerali, ciottoli e roccia macinata. Il clima è più caldo e i vini sono strutturati e potenti, con tannini dolci e rotondi, tipici del Sangiovese. I ventidue ettari di vigna sono interamente piantati a Sangiovese, che a Montalcino trova la sua massima espressione in purezza. Dove una grande terra, un clima ed una esposizione eccezionali incontrano il saper fare dell’uomo, il Sangiovese è in grado di produrre un vino non solo grande, ma assolutamente unico. La dedizione e l’esperienza delle persone che lavorano in vigna è fondamentale per ottenere grappoli di qualità impeccabile che a fine settembre vengono raccolti manualmente e trasportati assolutamente integri in cantina.
L’Azienda ha partecipato attivamente al Progetto Pilota: OENOSMART “Piattaforma territoriale di servizi per l’agricoltura sostenibile di precisione applicata alle aziende vitiolivicole di Montalcino”. Il progetto OENOSMART si è inserito nel più ampio progetto AgriSmaRT, vincitore del primo nel “Concorso regionale toscano delle idee per EXPO” [BURT N. 42 del 22.10.2014], è ha contribuito alla creazione di un sistema territoriale innovativo per la effettiva e proficua applicazione delle nuove tecnologie di Agricoltura di Precisione.
CAPOFILA / PARTNER
Azienda Agricola Siro Pacenti di Giancarlo Pacenti
Loc. Pelagrilli, Montalcino (SI)
www.siropacenti.it
REFERENTE
Giancarlo Pacenti
Telefono: 0577 846935
Email: giancarlo@siropacenti.it
Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali – DAGRI
L’Università di Firenze è la struttura di riferimento dei poli di ricerca in Toscana; al suo attivo possiede 4.020 impiegati e una offerta formativa suddivisa in 10 Scuole con oltre 50.000 studenti. Il gruppo di ricerca multidisciplinare dell’Università degli Studi di Firenze che partecipa al progetto, integra le competenze di ingegneria ed economia agraria.
Nello specifico, parteciperà al progetto il Dipartimento di Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari Ambientali e Forestali (DAGRI). Il Dipartimento è parte costituente della Scuola di Agraria e si tratta del secondo Dipartimento dell’Ateneo fiorentino per dimensioni e attività; il personale comprende circa 120 docenti e 60 tecnici/amministrativi, 50 dottorandi di ricerca, 70 assegnisti di ricerca e 40 borsisti. Importanti ricerche sono state sviluppate dalla sezione di meccanica agraria del dipartimento nelle seguenti aree: sicurezza nell’uso delle macchine e dei dispositivi agroforestali; sistemi innovativi di supporto per la gestione viti-vinicola ed olivicola; meccanizzazione delle colture dedicate a fini energetici; gestione delle zone rurali; tecnologie per l’agricoltura di precisione, impiego delle tecnologie smart per la caratterizzazione dell’indice LCA della carbon and water footprint, nelle operazioni meccanizzate; procedure per la gestione delle flotte aziendali; formazione degli agricoltori e diffusione delle innovazioni.
Intenso è il rapporto del dipartimento con imprese e strutture locali e nazionali (come ad esempio con la Federazione Nazionale Costruttori Macchine per l’Agricoltura) e con concessionari di macchine agricole, consulenti ed organismi amministrativi pubblici coinvolti nella sorveglianza sulle macchine agricole. Il dipartimento intrattiene altresì strette collaborazioni con importanti aziende regionali, soprattutto viti-vinicole, con piccoli produttori ed imprese familiari, in particolare nelle aree ad elevato valore ambientale, produttori di vino e olio, colture legnose e vivaisti.
Permanente è la collaborazione con l’Associazione Italiana di Ingegneria Agraria e Forestale, con l’Accademia dei Georgofili e con l’Istituto Nazionale per la Sicurezza e la Salute dei Lavoratori. Dal 1995 la Unità Operativa di Meccanizzazione agricola dell’Università di Firenze ha sviluppato progetti e prototipi per l’agricoltura di precisione applicabili alle macchine ed attrezzature agricole.
Fino dal 1997, con la prima conferenza internazionale sulla Agricoltura di Precisione a Warwich (UK) ha partecipato attivamente alle ricerche sulla agricoltura di precisione, le tecnologie di Trattamento a Rateo Variabile e le Tecnologie Informatiche di Comunicazione. Numerosi i risultati delle ricerche finanziate in ambito regionale, nazionale ed europeo.
PARTNER
Università degli Studi di Firenze, DAGRI – Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali
Piazzale delle Cascine 15, Firenze
www.agrismartlab.unifi.it
REFERENTE
Dott. Daniele Sarri
Telefono: 055 2755881
Email: daniele.sarri@unifi.it
Copernico
Copernico s.r.l., fondata nel 1997, nasce come Centro servizi di consulenza e progettazione rivolto sia al settore privato che a quello pubblico al fine di prestare servizi specialistici in varie discipline tecniche. In tal senso ha sviluppato una serie di servizi tecnici e consulenze avvalendosi di personale laureato e qualificato nei settori di ingegneria, agronomia, geologia, architettura, topografia tradizionale e specialistica (laser scanner da terra e aereo), cartografia e gestione cartografica, rilievi aerei con varia sensoristica. Il gruppo di lavoro è inoltre integrato con personale laureato e diplomato nelle varie discipline scientifiche indicate.
La Copernico s.r.l. con sede a Montalcino e Firenze, offre servizi e consulenza nell’ambito delle tecnologie digitali di High Tech Farming a servizio delle imprese agricole presenti sul territorio toscano e nazionale; attualmente svolge attività per lo sviluppo di strategie di innovazione nel settore agroalimentare attraverso la realizzazione di un sistema integrato nell’ambito della Digital Agriculture.
Il sistema realizzato da Copernico, risultato di anni di attività e di investimenti, è un innovativo sistema territoriale per la digitalizzazione della complessità aziendale e per la gestione e il tracciamento delle attività agricole da svolgere in campo. La piattaforma garantisce alle aziende un supporto effettivo sulla gestione sostenibile delle attività aziendali. Copernico, inoltre, è attualmente impegnato anche in attività di sperimentazione nell’ambito del partenariato Europeo per l’Innovazione in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura, infatti è partner di tre progetti GO che sta svolgendo in collaborazione con CREA (Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria) con CIA Toscana e il Dipartimento DAGRI dell’Università di Firenze. Attività R&S Dal 2015 ha eseguito attività di sperimentazione sullo studio e sulla calibrazione delle tipologie dei dati tele rilevati e ha svolto studi sugli opportuni strumenti informatici in grado di tradurre le analisi multi temporali dei Big- Data in informazioni digitali spazializzate utili alle aziende agricole per la gestione delle attività in campo.
Tali studi sperimentali sono stati applicati e validati nell’ambito del PSR 2014-2020 della Regione Toscana per l’Annualità 2015, del progetto PIF denominato “Montalcino: Alta Qualità Sostenibile”, della Misura di Innovazione 16.2 denominata “Piattaforma territoriale di servizi per l’agricoltura sostenibile di precisione applicata alle aziende vitiolivicole di Montalcino (OENOSMART)”. Dal 2016 ha svolto attività di progettazione per la realizzazione di una Piattaforma territoriale come sistema digitale pluriservizi ideato nell’ottica di gestire i dati ambientali, pedologici, meteoclimatici e vegetazionali rilevati ed analizzati nell’ambito del PIF. La piattaforma sperimentale è stata poi implementata con servizi digitali alle aziende in grado di tracciare i flussi di produzione, i costi in campo e la raccolta dei Big Data aziendali. Dal 2016 collabora con ARTEA nello sviluppo di protocolli di scambio dati da e verso la piattaforma Geapp Nel 2017 ha redatto la stesura di 6 progetti Sottomisura 16.2 – PIF presentati in collaborazione con CIA Toscana (CIPA-AT Grosseto) e il Dipartimento DAGRI dell’Università di Firenze. Nel 2017 ha, inoltre, redatto la stesura di 2 Piani Strategici di Gruppo Operativo nell’ambito del partenariato Europeo per l’Innovazione in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura, in collaborazione con CIA Toscana e il Dipartimento DAGRI dell’Università di Firenze, e di un altro Piano Strategico di Gruppo Operativo in collaborazione con CREA (Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria). Allegato 1_Formulario per la presentazione del progetto 16.2 12 Dal 2018 è partner del progetto “Smart Machine for Agricultural Solutions Hightech” primo classificato nel Bando n.1 progetti Strategici di Ricerca e Sviluppo, nell’ambito del Programma Operativo Regionale FESR 2014/2020, che prevede la progettazione e la costruzione di un innovativo mezzo robotico integrato con una serie di sensori analitici d’avanguardia (ottici e chimici/chimico-fisici) e corredato di bracci operativi intelligenti, interconnessi e gestibili da remoto da un operatore. Dal 2019 è partner del GO “Campi Connessi” nell’ambito del partenariato Europeo per l’Innovazione in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura in collaborazione con CIA Toscana e il Dipartimento DAGRI dell’Università di Firenze, che affronta la necessità di introdurre sistemi digitali nei processi agricoli e di interconnetterli attraverso l’uso di una piattaforma territoriale integrata, in completa sicurezza. Dal 2019 è partner del GO “PROSIT” nell’ambito del partenariato Europeo per l’Innovazione in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura in collaborazione con CREA (Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria), che si propone di elaborare una piattaforma digitale composta da cartografie e modelli concettuali per una corretta gestione del suolo al fine di garantire una viticoltura sostenibile di qualità e legata al terroir. Dal 2020 è partner del GO “QUI” nell’ambito del partenariato Europeo per l’Innovazione in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura in collaborazione con il dipartimento DAGRI dell’Università di Firenze, per la realizzazione di una piattaforma multilayer per la valorizzazione del territorio e delle biodiversità. Nel 2020 immette nel mercato la piattaforma digitale ecosistemica Geapp Dal 2020 collabora con “Ente Terre” della Regione Toscana per la sperimentazione e lo sviluppo di soluzioni digitali nelle attività agronomiche mettendo a disposizione la piattaforma Geapp Dal 2021 collabora con UNIPOL e Legacoop Agroalimentare Nazionale entrando a far parte della Fondazione PICO di Legacoop relativamente ai processi di innovazione digitale nel settore agricolo della cooperazione.
PARTNER
REFERENTE
Tenute del Cerro
Tenute del Cerro rappresenta la concretizzazione di un grande progetto enologico.
L’Azienda è stata fondata nel 1978 con le prime acquisizioni di Montecorona ad Umbertide (PG) e Fattoria del Cerro ad Acquaviva di Montepulciano (SI). Si è estesa successivamente acquisendo le Tenute La Poderina a Montalcino (SI), Còlpetrone a Gualdo Cattaneo (PG) e Monterufoli a Monteverdi Marittimo (PI).
Quasi quarant’anni di storia vitivinicola e di emblema di eccellenza in Italia e nel mondo, attraverso la valorizzazione del territorio e della sua produzione.
Ogni tenuta vanta un glorioso passato, da Montecorona, mille anni di storia con la Badia e l’Eremo camaldolese, ex proprietà negli anni ’40 del tenore Beniamino Gigli, fino al Relais Villa Grazianella circondato da 600 ettari della Fattoria del Cerro, già casa di vacanza della Curia Vescovile di Montepulciano sino a Monterufoli, vecchia stazione mineraria immersa in mille ettari di parco Incontaminato.
L’azienda è stata capofila del PS-GO “Campi Connessi”.
PARTNER
Via Grazianella 5, Montepulciano (SI)
www.tenutedelcerro.it
REFERENTE
Email: fattoriadelcerro@tenutedelcerro.it
Tenute del Cerro
Negli accoglienti locali della cantina, sapientemente realizzata da Luca e Mauro Brunelli riposano dal rosso più giovane al prestigioso Brunello. Qui le botti di rovere donano inconfondibili aromi e avvolgenti profumi a ogni vino. La grande passione con cui la famiglia Brunelli segue ogni fase produttiva, dalla vinificazione, all’affinamento, è garanzia di qualità e genuinità.
A Montalcino, a circa 250 metri di altitudine, nel versante SUD OVEST, si estendono senza dubbio i più importanti vigneti. Questi ultimi, proprio per la loro posizione, sono irradiati nell’intero arco della giornata e possono altresì beneficiare della protezione dai venti freddi del NORD. La media altitudine consente inoltre di ottenere la massima espressione di profumi e maturazione delle uve prodotte. Il terreno ricco di pietra garantisce una buona permeabilità ed un conseguente drenaggio delle acque piovane.
Altri più piccoli vigneti si trovano invece nel versante Nord/Nord Est di Montalcino, con caratteristiche ben diverse. Una maggiore presenza di acqua nei terreni a medio impasto, con presenza di argilla, venti da nord, un microclima leggermente più freddo, che aiuta nelle annate particolarmente calde a preservare la freschezza delle uve. Ogni ettaro accoglie circa 5000 ceppi delle migliori selezioni di SANGIOVESE.
Si adottano tecniche di coltivazione che privilegiano basse rese, molto al di sotto degli 80 quintali per ettaro previsti dal disciplinare di produzione. Scelta difficile, ma l’unica efficace per ottenere un grande vino.
Nell’ambito del PSR 2014-2020 l’Azienda Agricola Martoccia è stata partner dei progetti di innovazione “Oenosmart” e “Campi Connessi”.
PARTNER
REFERENTE
Email: info@poderemartoccia.it
Cia Agricoltori Italiani Toscana
La Confederazione italiana agricoltori Toscana è una organizzazione professionale agricola che rappresenta e difende gli interessi economici, sociali e civili degli agricoltori e di coloro che vivono nelle aree rurali, affermando la fondamentale importanza dell’agricoltura nell’economia e nella società.
Cia Toscana associa oltre 20.000 titolari di azienda (si tratta di aziende condotte a vario titolo e sotto diversa forma di conduzione). Complessivamente gli iscritti (uomini, donne, giovani e pensionati) sono oltre 80.000.
Cia Toscana svolge per i propri associati servizi di consulenza rivolti alla gestione imprenditoriale; alla promozione dell’innovazione; all’accesso ai finanziamenti regionali, nazionali e comunitari; alla tutela dei diritti delle persone.
Cia Toscana promuove, anche attraverso le proprie strutture specializzate, una ampia ed articolata attività di animazione territoriale, divulgazione, aggiornamento e formazione degli operatori. Partecipa ad attività progettuali di ricerca, trasferimento dell’innovazione, sperimentazione di azioni pilota, sia a livello regionale che Europeo, finalizzate alla dell’innovazione tecnologica, di processo, organizzativa e di prodotto in agricoltura.
Negli ultimi anni ha partecipato, sia come promotore che come partner, a numerosi progetti europei (Programmi Longlife Learning, Life ambiente ed altri). Nel contesto del PSR della Regione Toscana 2007-2013 Cia Toscana ha partecipato come partner alle seguenti iniziative di innovazione ai sensi della Misura 124, assumendo il ruolo di responsabile delle attività di disseminazione e trasferimento delle innovazioni: PRO.LA.BO, PRO.SPER.A.N.O., COM.S.O.LA.TO., IMES SEMI, BIO.CAS.PO., COVA, VA.CA.S.O.PI.NU.M. Nell’ambito del PSR 2014-2020 CIA Toscana è partner dei seguenti progetti di innovazione: FERTIBIO (Misura 16.1), CIPPATO&CIPPATINO, OPEN RICCIO, PRINCE, OENOSMART, SOSTE-NOBIL-ETA, GeOEVO APP (Misura 16.2).
PARTNER
Cia Agricoltori Italiani Toscana
Via di Novoli 91/N, Firenze
www.ciatoscana.eu
REFERENTI
Cosimo Righini
Email: c.righini@cia.it
Lucia Tacconi
Email: l.tacconi@cia.it





